LE MIE STRADE

Un radiodramma su una collina. Inverno 2026

Per sconfiggere il traffico? Si sequestrano le macchine! Per non sentire l’odore di immondizia? Si cammina fino a dei cassonetti lontani dalle case… e poi sogni di Luna Park lì dove ora sorgono scuole, progetti di case basse e grattacieli, sanità accessibile e tanto altro ancora. Come immaginiamo le nostre strade, gli spazi che attraversiamo ogni giorno, le nostre città? Qui le prime riflessioni..

Cosa cambieresti del tuo quartiere?

E se la collina dove sorge la scuola Principe di Piemonte fosse qualcosa di altro? Cosa ti auspicheresti diventasse?

Alcune idee di chi ogni giorno la vive
E ancora altre suggestioni

E noi che ne pensiamo? Beh, qualcuno ha pensato che la collina potesse diventare un circo strampalato, qualcun altro un luogo dove sono atterrati gli alieni, non del tutto innocui peraltro…. Ecco le nostre fantasie, in due piccoli radiodrammi

Il disastro dell'Area 52
The circus of creature

QUANDO MI SENTO A CASA?

Una sperimentazione sonora per attraversare con le orecchie gli spazi che abitiamo realizzata nella primavera del 2025

A partire da marzo del 2024 un gruppo di ragazzi e ragazze della scuola secondaria dell’istituto Padre Semeria di Roma ha iniziato a incontrarsi nel cortile dell’istituto, un pomeriggio a settimana.

Quello che abbiamo fatto e facciamo - registrando, giocando, chiacchierando, stando in silenzio, scrivendo, camminando, stando sdraiati per terra - ha un obiettivo principale: affinare la nostra capacità di ascolto, un ascolto attivo che ci permette di stare dentro le cose, di comprendere gli altri seppur nelle diversità, di rallentare per andare più nel profondo.

Il laboratorio è realizzato nell'ambito del progetto Scuole Aperte 2024 del comune di Roma, grazie all’organizzazione dell'associazione genitori Scuolaliberatutti.

Con il gruppo che si è incontrato nella primavera del 2025, abbiamo intrapreso un’indagine sonora sul tema della casa, dell’abitare, del sentirsi accolti.

Premendo il primo player qui sotto, ascolterete un cocktail realizzato con piccole parti di quanto registrato nel corso dei cinque incontri. Non è un ascolto lungo, sono dieci minuti, prendetevi il vostro tempo e… costruite una casa insieme a noi!

Una casa in costruzione


Mi sento a casa da mia nonna, mi sento a casa quando vado a chitarra, mi sento a casa nel cortile di scuola, mi sento a casa a Tokyo. Dopo avere ragionato sui suoni che popolano le nostre case - la porta che scricchiola, il gatto che si lima le unghie sul divano, il silenzio che popola la stanzetta - abbiamo chiesto a adulti e bambini incontrati casualmente dove si sentivano a casa. Ecco qui alcune delle loro risposte:

Cosa significa per te casa?

Cosa significa abitare uno spazio? Quando passiamo la maggior parte del nostro tempo a scuola, nel luogo di lavoro, in metropolitana o sull’autobus, è veramente la casa il luogo in cui abitiamo? E allora, cosa consideriamo di nostra proprietà? La casa in cui viviamo o lo spazio che attraversiamo? Vivere in una casa è un diritto? E se lo è, perché è privilegio solo di alcuni? Da sempre ci sono persone che non hanno possibilità di avere un tetto sopra la testa, perché non si è trovata una soluzione in tutti questi anni? Perché c’è chi occupa? Come si vive dentro un’occupazione? Come trascorrono le giornate i ragazzi che ci abitano? Abbiamo parlato di tutto questo e di tanto tanto altro con Mattia Tombolini, Andrés e Leonardo. Qui le nostre conversazioni:

Una chiacchierata con Andrès e Leonardo
e con Mattia Tombolini

A partire da marzo del 2024 un gruppo di ragazzi e ragazze della scuola secondaria dell’istituto Padre Semeria di Roma ha iniziato a incontrarsi ogni giovedì per un paio d’ore.

Alla fine di questo percorso abbiamo costruito un… percorso! Un’audioguida realizzata con le nostre registrazioni - suoni, interviste, dialoghi e monologhi - conduce su e giù per la collina che ospita la scuola. Per ascoltarla basta andare all’ingresso di Via Ostiense 263 e premere play nella barra qui sotto

Suona la collina

Nell’indagare la relazione tra l’animale uomo e altri animali, abbiamo incontrato due persone che da anni lavorano con fauna di diverso tipo.

Denny Montico si definisce un responsabile di benessere animale, è nato e cresciuto nel circo e ora è un addestratore di leoni

Intervista a Denni Montico Primo gruppo
Intervista Denni Montico Secondo gruppo

Umberto Pessolano è un naturalista e un tassidermista, dirige il Museo del Fiume di Nazzano

Intervista a Umberto Pessolano Primo gruppo
Intervista a Umberto Pessolano Secondo gruppo

Ci siamo cimentati in quello che in gergo giornalistico si chiama vox populi, una raccolta di impressioni estemporanee su un determinato tema. Un gruppo aveva compito quello di indagare il rapporto tra le persone e gli animali selvatici:

L'umano e il selvatico, voci di strada

E un altro ha indagato la relazione tra i cittadini di Roma e il fiume Tevere (con qualche incontro “surreale” e qualche simpatica pausa musicale):

Roma e il Tevere
E ancora Tevere

Ci siamo cimentati in una prima intervista. Il nostro interlocutore è stato Claudio Sisto, grande conoscitore del fiume Tevere e del mare, fotoreporter e amante degli animali, soprattutto quelli che vivono in acqua:

Claudio Sisto, l'intervista realizzata dal primo gruppo
Claudio Sisto, l'intervista realizzata dal secondo gruppo